Il Silenzio è d'ORO

30/11/2010

MY PR intercetta il grido di allarme di I.L.I.I.A. per la crisi del comparto intercettazioni

Obiettivo

Sensibilizzare le massime cariche dello stato e l’opinione pubblica sullo stato di crisi del comparto di aziende che si occupano dei servizi di intelligence investigativa e intercettazioni
 
Strategia e strumenti
 
Il “silenzio è d’oro” ma se le imprese delle intercettazioni silenziosamente muoiono viene meno la capacità di intercettare il crimine che invece si nutre di silenzio e lo trasforma in oro.
 
Non è il claim di uno spot pubblicitario ma il concept intorno al quale si sviluppa la campagna di relazioni pubbliche corporate istituzionali ideata e gestita da MY PR per I.L.I.I.A., l’Associazione che raccoglie la gran parte degli operatori del comparto intercettazioni, che vuole porre all’attenzione delle massime cariche dello Stato e dell’opinione pubblica la crisi del sistema di aziende del comparto intercettazioni dovuto ai crediti scaduti da diversi anni, vantati nei confronti del Ministero della Giustizia che, al 31.12.2010, sfioreranno i 500 milioni di euro.
 
La prima fase della campagna di comunicazione ha inizio martedì 30 novembre e prevede un’azione di teaser e direct marketing indirizzata alle massime cariche dello Stato e del mondo politico, agli opinionisti in area politico istituzionale e agli opinion leader del mondo industriale, sindacale ed associativo.
Ad ognuno dei circa 400 opinion maker selezionati oltre ai giornalisti, è stato inviato un pack che contiene una cornetta telefonica staccata, che fa presagire l’imminente stop ai lavori ed il messaggio a firma I.L.I.I.A. “Il Silenzio è d’oro” con il rimando al sito internet dell’associazione www.iliia.it.
 
Nello stesso giorno è stata pianificata una lettera aperta sul Corriere della Sera a firma I.L.I.I.A. indirizzata al Presidente della Repubblica ed al Presidente del Consiglio dei Ministri ed in cui si fa appello affinché possa essere varato un emendamento urgente al DDL Stabilità in grado di programmare, già per il 2011, uno stanziamento idoneo a colmare il peso del debito contratto dal Ministero della Giustizia nei confronti delle aziende. A supporto dell’iniziativa una mirata attività di ufficio stampa e relazioni pubbliche per poter accendere nuovamente (il primo “flight” della campagna ha visto un’intensa attività di ufficio stampa nei mesi di Giugno e Luglio) l’attenzione sulla situazione del comparto intercettazioni.
 
Tra i canali di sensibilizzazione internet ha previsto per ora alcuni interventi di carattere tattico che vedono il sito internet dell’associazione come punto di arrivo. E’ stata perciò rivista l’impostazione dell’home page del sito dell’Associazione dove appare un POP UP contenente un manifesto di spiegazione del messaggio della campagna e dove è possibile scaricare la pagina de Il Corriere della Sera con la pubblicazione della lettera aperta. La sezione news del sito viene costantemente aggiornata con tutte le notizie che i media rilanciano sul tema intercettazioni in modo da avere un costante flusso di aggiornamento sull’evolversi della situazione.
 

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